CAPITOLATO D' APPALTO
Quando va utilizzato.

 pubblicato il11/09/2017 16:54:03 sezione News
CAPITOLATO D' APPALTO
Quando va utilizzato.

Il capitolato d'appalto è un documento che regola i rapporti tra l'appaltante e l'appaltatore, obbligatorio negli appalti pubblici, opzionale nei lavori privati.

A cosa serve il capitolato d'appalto?

Il capitolato d'appalto, di solito allegato al contratto, è un documento che contiene tutte le modalità e condizioni relative all'esecuzione dei lavori, descrivendo in maniera esaustiva i dettagli delle opere, i materiali da utilizzare, le modalità di realizzazione e l'importo, regolando così i rapporti tra chi redige le regole, il committente, e chi assume le obbligazioni l'appaltatore.
Pertanto, è un importante elaborato tecnico amministrativo che riveste il duplice compito:

• elaborato di progetto perché descrive in modo esauriente i dati tecnici dell'opera;
• elaborato contrattuale per il fatto che regola i rapporti tra ente appaltante e appaltatore.

Viene redatto dal progettista dei lavori, diventando parte integrante di tutti i documenti di progetto essenziali per la realizzazione delle opere, documento obbligatorio negli appalti pubblici, opzionale nei lavori privati, anche se è buona norma prevederlo in lavori più semplici, in interventi di ristrutturazione o costruzione.

È un documento essenziale per assicurare al committente che i lavori appaltati all'impresa siano eseguiti a perfetta regola d'arte e nei tempi indicati nel programma operativo dei lavori.
In caso di contrasto tra le parti, tale documento risulta fondamentale per risolvere le controversie nate durante l'esecuzione dei lavori.
Tutte le informazioni tecniche inserite nel capitolato d'appalto sono parte integrante di quelle presenti negli altri elaborati progettuali.

Il capitolato speciale d'appalto varia in base alle opere e ai lavori da realizzare: possiamo avere un capitolato d'appalto per lavori di costruzione di un immobile, ristrutturazione, lavori stradali, opere di restauro, etc. Il committente, sia per lavori pubblici che privati, nomina un Direttore dei Lavori per svolge tutte le funzioni di direzione, controllo tecnico, controllo amministrativo e contabile dei lavori appaltati.

Il capitolato d'appalto non va confuso con il capitolato generale d'appalto, quest'ultimo obbligatorio solo per i lavori finanziati dallo Stato e raccomandato anche per i lavori appaltati da enti pubblici e privati.
Il capitolato generale d'appalto, valido su tutto il territorio nazionale, è disciplinato dal Decreto del Ministero dei Lavori Pubblici n.145 del 2000 e regola i rapporti tra le pubbliche amministrazioni e gli appaltatori.
Tali capitolati contengono tutte le condizioni da applicarsi a un determinato tipo di lavoro e le norme da rispettare per le gare di appalto.
Le disposizioni del capitolato generale d'appalto devono essere richiamate nei contratti di appalto e si sostituiscono di diritto a eventuali clausole difformi di capitolato speciale d'appalto o di contratto, ove non diversamente disposto dal regolamento o dalla legge .
Il capitolato generale d'appalto contiene clausole giuridiche e tecniche.

Le clausole giuridiche regolano: i rapporti tra appaltatore e appaltante dell'opera, l'aggiudicazione dei lavori, la procedura dei pagamenti all'appaltatore, l'esecuzione dei lavori, il collaudo delle opere, disposizioni per sciogliere il contratto di appalto e la definizioni delle eventuali controversie.

Le clausole tecniche regolano: accettazione, qualità e impiego dei materiali e le prove a cui i materiali devono essere sottoposti.


Com'è strutturato il capitolato d'appalto?

Solitamente, il capitolato d'appalto è composto dalle seguenti sezioni:

• oggetto dell'appalto;

• importo dell'appalto;

• descrizione delle opere da eseguirsi;

• opere escluse dall'appalto;

• norme generali per l'esecuzione dei lavori;

• modalità di esecuzione dei lavori;

• le specifiche tecniche;

• variazione delle opere previste;

• le condizioni amministrative;

• norme per la misurazione e valutazione dei lavori eseguiti;

• cronoprogramma dei lavori;

• verifiche e prove sui materiali e opere;

• penali per ritardo nell'esecuzione delle opere;

•garanzie e responsabilità.

Riassumendo, il capitolato d'appalto è formato da due parti basilari: le specifiche tecniche e le condizioni amministrative. Le specifiche tecniche non sono altro che istruzioni dirette all'impresa appaltatrice su tutte le modalità di realizzazione dell'opera appaltata.

Ad esempio: sulle modalità di esecuzione di un intervento, sui mezzi d'opera da utilizzare, sulle particolari condizioni ambientali dove saranno realizzati i lavori, le tempistiche di intervento, le eventuali operazioni preliminari da eseguire, tutte le misure di sicurezza, i materiali, i controlli e verifiche di collaudo e le normative di riferimento.
Le condizioni amministrative riguardano: l'appalto in generale, l'elenco dei documenti facenti parte del contratto di appalto, l'elenco di tutti gli elaborati grafici progettuali, le disposizioni relative alla contabilità dei lavori, le modalità delle operazioni di collaudo e la definizione delle eventuali controversie che potrebbero verificarsi durante la realizzazione dell'opera.

Per lavori di una certa entità viene allegato l'elenco prezzi unitari, un documento dove sono specificati tutti i prezzi dei materiali e delle lavorazioni, al fine di poter valutare precisamente i lavori. Altro documento allegato al capitolato d'appalto è il computo metrico, che racchiude tutte le misure delle lavorazioni da eseguire.
Applicando al computo metrico i relativi costi definiti nell'elenco prezzi unitari, si ottiene il computo metrico estimativo, che definisce l'importo dei lavori. La contabilizzazione delle opere può essere a misura, a corpo o in economia.

Contabilizzazione dei lavori a misura

Nella contabilizzazione a misura, il prezzo unitario di ogni singola lavorazione è moltiplicato per la misura effettiva eseguita. Eventuali lavorazioni non previste in progetto possono essere valutate mediante l'applicazione dei costi presenti nell'elenco prezzi elementari.

Per gli appalti pubblici i prezzi unitari sono desunti dai rispettivi Tariffari Regionali, costantemente aggiornati, per la realizzazione di infrastrutture pubbliche.
Per le lavorazioni private, invece, i prezzi sono ottenuti applicando i costi di mercato relativi alla zona di intervento, alle dimensioni e alla complessità delle lavorazioni da eseguire.
In questi casi, l'esperienza del tecnico che redige il computo metrico estimativo dei lavori da eseguire, risulta fondamentale per la valutazione dei lavori da realizzare.

Contabilizzazione a corpo
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Viene solitamente utilizzata quando le lavorazioni sono difficili da assoggettare a costi unitari ben definiti, oppure, quando si dà all'opera da realizzare un prezzo chiuso per la realizzazione delle lavorazioni del progetto.
La contabilizzazione avviene per percentuali di avanzamento delle singole lavorazioni, fino a raggiungere il 100% a lavorazione ultimata;

Contabilizzazione in economia

Metodo meno usato rispetto alle precedenti modalità, si basa sulla valutazione dei materiali utilizzati e della manodopera necessaria per realizzare una determinata lavorazione.

Da precisare che in un appalto possono essere usati tutti i tipi di contabilizzazione previsti, specialmente nella realizzazione di progetti complessi dove intervengono diverse tipologie di lavorazioni.


Quanto costa far redigere un capitolato d'appalto?
Quando bisogna eseguire dei lavori di ristrutturazione o altre lavorazioni, prima di procedere ad appaltare l'opera, è buona norma far redigere il capitolato d'appalto da un tecnico esperto, al fine di dettagliare tutti i lavori da eseguire, determinando le modalità, i materiali, i tempi e i costi.

Lavori non blindati da un capitolato d'appalto possono far aumentare notevolmente i costi di realizzazione, se le lavorazioni non sono ben definite e anche per evitare malintesi con la ditta appaltatrice.
Infatti, tale documento è di fondamentale importanza quando si verificano delle controversie tra il committente e l'appaltatore, in quanto, il Codice Civile in sua assenza può solo applicare delle norme di carattere generale.

Per quanto riguarda i lavori di ristrutturazione totale di una abitazione di circa 80-120 mq, il costo medio per l'elaborazione di un capitolato d'appalto può variare dai 400,00 a 700,00 Euro, a seconda degli interventi e della complessità delle lavorazioni da realizzare, stima delle opere da realizzare escluse.
Tale costo è puramente indicativo e non tiene conto di lavorazioni particolari e dell'IVA.

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