INQUINAMENTO DOMESTICO DELL' ARIA
Cause e rimedi efficaci.

 pubblicato il17/11/2017 17:04:25 sezione News

L'inquinamento domestico dell'aria può dipendere da diversi fattori interni o esterni che vanno affrontati allo scopo di garantire un adeguato comfort ambientale.

I rischi dell'inquinamento indoor

Si definisce inquinamento indoor l'alterazione dell'aria in ambienti confinati (abitazioni, uffici, ecc.), dovuta alla presenza di inquinanti chimici, fisici, biologici non esistenti naturalmente nell'aria esterna.

L'ambiente interno è un sistema globale integrato, in cui esiste un equilibrio tra diversi fattori che si influenzano reciprocamente. Importanti modificazioni di uno di questi fattori, nel caso specifico le ventilazioni, possono modificare tutto l'equilibrio del sistema con ripercussioni negative sul comfort e sulle condizioni di salubrità.
In una casa l'aria interna è ovviamente in stretta connessione con quella esterna; tuttavia, non sempre la sua qualità ne è una diretta conseguenza. Spesso l'aria interna di un'abitazione è più inquinata di quella esterna, anche nelle città, questa condizione non è legata all'inquinamento atmosferico, ma alla presenza di sostanze inquinanti all'interno delle nostre abitazioni che emettono esalazioni spesso nocive per la salute dell'uomo.

Si possono tenere in considerazione alcuni punti rilevanti, così riassumibili:
- l'aria interna può risultare più inquinata di quella esterna;
- le persone trascorrono il 90% della loro vita in ambienti confinati, quindi sono esposti a eventuali agenti inquinanti interni oltre a quelli presenti all'esterno;
- all'aria degli ambienti interni è esposta tutta la popolazione: non solo gli adulti sani, ma anche anziani, bambini e malati.

Gli effetti sulla salute dovuti all'inquinamento si manifestano a carico di vari organi e apparati, a seconda dell'inquinante e del suo meccanismo d'azione, e sono di non facile individuazione, perché spesso dovuti alla sinergia di due o più agenti.
Inoltre, un'accurata misurazione dell'inquinamento dell'aria negli ambienti confinati è di difficile esecuzione, in quanto, questi inquinanti presentano frequentemente concentrazioni o intensità variabili nel tempo.
Per descrivere una riduzione del comfort e dello stato di salute di un particolare edificio, o di una parte di esso, si usa il termine Sick Buildings Syndrom o Sindrome da edificio malato.

L'Organizzazione Mondiale della Sanità definisce questa sindrome come una reazione al microclima di ambienti confinati, che colpisce la maggior parte degli occupanti e che non può essere correlata con una causa evidente, quale una eccessiva esposizione a un singolo agente o un difetto del sistema di ventilazione. Si ritiene infatti che sia causata da una concomitanza di diversi fattori che coinvolgono differenti meccanismi di reazione.


Inquinamento aria negli ambienti confinati: possibili cause e rimedi

Le varie forme di inquinamento dell'aria in ambienti confinati sono principalmente dovute a quattro fattori: pulviscolo di materiali inadatti; aerosol di sostanze nocive usate nei prodotti e materiali domestici; umidità elevata e radioattività.
Il pulviscolo può esser determinato da molte fonti: a partire dai materiali da costruzione come lana di vetro e amianto, per giungere fino alla cera per pavimenti o le lacche dei mobili.

Gas nocivi e areosol possono provenire da impianti difettosi o da sostanze presenti nelle colle, vernici, pitture e rivestimenti derivati dai prodotti del petrolio (formaldeide); insetticidi, solventi, fumo, etc. Esiste comunque una lunga serie di composti tossici impiegati nell'edilizia che, se usati indiscriminatamente, possono essere estremamente nocivi per chi vi abita.
La radioattività è dovuta soprattutto alla presenza di gas radon. In generale i materiali da costruzione che sono costituiti da marmo, ghiaie, cementi, argille, gessi e materiali lapidei contengono uranio e torio in varie percentuali. A ciò si può aggiungere anche il radon portato dall'acqua e proveniente dal sottosuolo. I fattori che possono determinare livelli molto elevati sono:
- scarso ricambio d'aria;
- uso di materiali ad alta concentrazione di uranio e torio;
- acqua con elevato contenuto di radon.

Altra fonte d'inquinamento dell'aria indoor è la presenza di forte umidità nelle murature, dovuta a problemi di risalita dell'acqua dalle fondazioni o dovuta all'infiltrazione dell'acqua piovana attraverso fessurazioni dell'intonaco o dei rivestimenti esterni dell'abitazione.

La conseguenza è la manifestazione di muffe e condense soprattutto in prossimità dei ponti termici, causando problemi di salute alle persone e discomfort ambientale.
Vi sono ovviamente numerosi accorgimenti che permettono di abbassare l'inquinamento indoor. Il più radicale sarebbe quello dell'esclusione di tutti quei materiali che contengono sostanze tossiche e preferire quelli naturali. Tuttavia, non è sempre facile nella produzione attuale fare a meno di determinati prodotti.
Un altro metodo sarebbe quello di tenere l'aria interna sotto controllo, nel senso di misurare il suo grado di ionizzazione negativa, umidità, temperatura, che devono rientrare nei valori di soglia.

La presenza di ioni negativi aumenta la capacità di assorbimento dell'ossigeno da parte del sangue e quindi dà benessere ed energia; inoltre, la ionizzazione negativa rende più pura l'aria in quanto abbatte il pulviscolo e diminuisce la nocività dei gas estranei. Gli ioni negativi dovrebbero essere tra i 1000 e 1500 ogni centimetro cubo di aria. Questa percentuale è in genere presente in montagna o sulle rive del mare. Ecco perché in questi luoghi la respirazione è migliore. In un certo qual modo la ionizzazione contribuisce al disinquinamento dell'aria interna.
Sostanze e gas inquinanti: soluzioni innovative per migliorare il comfort abitativo

L'Azienda TECNOVA GROUP propone TecnovAir, il primo dispositivo specifico per il monitoraggio delle principali fonti di inquinamento indoor che possono nuocere alla salute dell'uomo. Sviluppato da Nuvap, TecnovAir, grazie ai sensori di cui è dotato è in grado di rilevare fino a 24 diversi parametri:

- Campi elettromagnetici ad alta e bassa frequenza
- Gas radon (Versione NIR)
- Radiazioni nucleari ionizzanti
- Reti Wi-Fi
- Metano (CH4)
- Fumo/presenza incendi
- Qualità dell'aria (H2, LGP, Alcohol, NH3, Etanolo, Toluene, CO)
- Qualità dell'acqua: cloro, durezza, alcalinità, Ph, nitriti e nitrati (con kit esterno per l'analisi dell'acqua)
- Polveri sottili
- Temperatura
- Umidità

Come agisce il monitoraggio con TECNOVAIR

Nel caso in cui il dispositivo TecnovAir rilevi la presenza di inquinanti a livelli di attenzione o pericolo, oltre a emettere un allarme localmente, invierà una notifica all'App, informando in tempo reale sulla qualità dell'ambiente monitorato.

TecnovAir è infatti un dispositivo intelligente in grado di comunicare con messaggi vocali, segnali luminosi e tramite App. Tutti i dati registrati dal dispositivo sono consultabili in ogni momento da remoto, attraverso la piattaforma web e l'App dedicata, disponibile per smartphone e tablet con sistemi operativi Android, iOS Apple e Windows Mobile.


Salubrità ambientale indoor

Per il comfort abitativo e la salubrità ambientale indoor la soluzione più completa ed efficace è rappresentata da SanHabitat, un Kit proposto da Tecnova Group per migliorare sensibilmente la qualità degli ambienti interni residenziali, pubblici e commerciali.

SanHabitat garantisce la massima efficacia come:
- Antimuffa
- Antispore
- Rivestimento protettivo
- Ventilazione controllata
- Purificazione dell'aria

Superando definitivamente i problemi legati a: umidità, condensa, muffa, spore, aria viziata, inquinanti.
Come agisce il Kit SANHABITAT

Il benessere ambientale e il comfort termoigrometrico interni sono garantiti dalla sinergia di sei prodotti ad alto contenuto tecnologico che agiscono contemporaneamente su tre fondamentali aspetti: monitoraggio dell'inquinamento indoor, eliminazione dell'umidità in eccesso, purificazione dell'aria interna, rendendo gli ambienti più sani e confortevoli.

Il Kit è in grado di scovare ed eliminare in maniera veloce, efficace e duratura le muffe, l'umidità di superficie e gran parte degli inquinanti nocivi presenti negli ambienti indoor.
Oltre al dispositivo TecnovAir, i tre possibili prodotti d'intervento del kit SanHabitat sono:
- Vital Protect Active, un antimuffa atossico da applicare sulle superfici visibilmente contaminate da colonie fungine;
- Vital Protect Pro, un neutralizzatore di spore aerodisperse per la sanificazione di tutte le contaminazioni invisibili e la prevenzione nei confronti di nuove muffe;
- ThermoVital, una membrana ceramica termoregolante per interni inattaccabile dalle muffe, antistatica e priva di emissioni nocive (VOC). Il prodotto, innalzando la temperatura superficiale interna, riduce i ponti termici e inibisce l'accumulo di sporco, preservando la salubrità dell'aria.

Per consentire il ricambio d'aria interno è possibile installare Gemini, un dispositivo da incasso di ventilazione meccanica controllata per singola stanza, con recuperatore di calore, accompagnato da un purificatore Jonix cube, stand alone con tecnologia di ionizzazione a plasma freddo capace di abbattere fino al 99% degli inquinanti presenti.

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