MANUTENZIONE MOBILI
Trattamento cera d' api.

 pubblicato il10/10/2017 19:36:00 sezione News

La cera d'api è un ottimo prodotto naturale, facile da preparare, per distribuirlo sulla superficie dei mobili in legno come trattamento nutriente e lucidante.

Caratteristiche della Cera d'api

La cera d'api rappresenta da sempre uno dei prodotti più efficaci e naturali per la cura dei mobili, prodotto apistico, viene prodotto dalle Api mellifere insieme alla propoli e al miele.
La cera è in realtà una secrezione delle api che viene utilizzata da queste per costruire la struttura interna degli alveari, dove viene poi immagazzinato e stoccato il miele.

Con la cera le api costruiscono il favo, ovvero un contenitore costituito da una miriade di piccole celle geometriche, dalla forma esagonale, che sono interamente costituite da cera d'api, che viene prodotta dalle ghiandole interne dell'addome dei piccoli insetti operai, dette ghiandole ceripare.
La produzione non avviene durante tutta la vita delle api, ma solo durante lo sfarfallamento e per pochissimi giorni.

Un'altra condizione particolare per la produzione è che la temperatura interna all'alveare sia piuttosto alta, intorno ai 35 °C.

La cera prodotta dalle ghiandole ceripare è sottoforma di goccioline che, poi, solidificando all'esterno, creano delle piccole scaglie, che vengono successivamente manipolate e lavorate dalle api.

Composto di cera d'api per i mobili
In generale la cera d'api in commercio si presenta come un panetto in diversi colori che vanno dal giallo chiaro fino al marrone scuro.

In questo stato non può essere utilizzata ma deve essere preparata per essere poi distesa sulla superficie da trattare.

La procedura di preparazione prevede la formazione di un composto in cui la cera viene sciolta in un solvente.

Di norma si usa l'essenza di trementina, ovvero un solvente vegetale, dalle tonalità ambrate e caratterizzato da un odore particolare, che ricorda la resina delle conifere, da cui viene distillato.
L'essenza di trementina evapora abbastanza velocemente e viene di solito utilizzata come diluente ad esempio nel campo delle belle arti o nel restauro.

Preparazione cera d'api
La preparazione della cera d'api, per applicazioni sui mobili, chiamata anche encaustico, non è difficile.

Bisogna solo stare attenti ad eseguirla con cura.

L'aspetto più problematico è la quantità di solvente da utilizzare e il fatto che la trementina è estremamente infiammabile, quindi meglio usare un fornello elettrico che non una fiamma viva.

Per la preparazione dell'encaustico occorrono circa 120 grammi di cera d'api che devono essere ridotti in cubetti di circa 1 cm.
Successivamente si aggiungono 80 grammi di essenza di trementina e circa 80 grammi di cera Cornuba, che si ricava dalle foglie della Copernica cerifera e che si presenta in piccole scaglie di colore giallo.

La sua funzione è quella di rendere omogeneo il composto.

A questo punto non rimane altro da fare che scaldare il tutto a bagnomaria, mescolando di tanto in tanto il composto per renderlo fluido e omogeneo. In questa fase è importantissimo non fare schizzi attorno, vista la pericolosità della trementina.
Quando la cera è completamente sciolta, va rimossa dal fuoco e versata in barattoli di vetro. Una volta che questa si è raffreddata i barattoli devono essere chiusi ermeticamente e conservati in luogo buio.
La composizione suggerita non è tassativa ma può variare a seconda delle situazioni e delle esigenze.
Il mix di cera d'api può anche essere modificato a seconda del legno sul quale andrà poi steso.

In genere i legni duri necessitano di un prodotto più diluito.
Al contrario i legni più teneri, caratterizzati da pori più aperti, devono essere trattati con un prodotto più concentrato.
La cera d'api prima di essere utilizzata deve essere riscaldata nuovamente per essere riportata allo stato liquido e poi applicata con il pennello; in questa fase la cera può essere anche opportunamente colorata
Un utilizzo alternativo della cera è quello di stucco per piccoli fori e imperfezioni. In questo caso, però, occorre tenere presente che la cera non può sostituire in toto lo stucco visto che non indurisce.

Ovviamente per chi non avesse ne tempo di eseguire tutta l'operazione di preparazione del mix di cera d'api da stendere sui mobili, sul mercato si trovano anche cere d'api in pasta già pronte da applicare, disponibili nelle tonalità più comuni.

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